La Camera Penale
PREMESSA
Nella tradizione delle associazioni forensi non vi è alcun dubbio che la Camera Penale assume un particolare significato storico, potendosi affermare che il sindacato dei penalisti ha svolto una funzione fondamentale per la tutela delle garanzie nel processo, per l'affermazione e la difesa dei principi della civiltà giuridica, per la salvaguardia del diritto di difesa.
Sull'onda delle battaglie dei penalisti napoletani, anche quelli di Torre Annunziata sono stati protagonisti di numerose iniziative, con una presenza costante su tutte le problematiche inerenti la giurisdizione sul territorio.
Le numerose attività messe in campo fin dai tempi dell'istituzione del Tribunale, hanno posto la Camera Penale all'attenzione dell'opinione pubblica come un valido riferimento per tutte le questioni che coinvolgono il rapporto tra il cittadino e la giustizia penale. Uno dei principali scopi della nostra lista è restare fedeli a questa tradizione, attraverso il sacrificio di singoli avvocati che si propongono alla classe con l'obbiettivo di mantenere alta la partecipazione e l'attenzione di tutti gli operatori del diritto sulle emergenze che attengono alla vita professionale.
IL NOSTRO PROGRAMMA.
Le nostre linee programmatiche si fondano sui seguenti punti:
1. In un'epoca in cui la comunicazione telematica è uno dei principali veicoli di trasmissione del pensiero umano, è necessario programmare e rendere operativo un valido strumento di aggiornamento on line dove si potranno attingere, in maniera agevole e veloce, tutte le informazioni più utili per un'efficiente organizzazione del proprio lavoro. Il sito internet della Camera Penale diverrà un utile riferimento non solo per ricevere aggiornamenti sulle iniziative dei penalisti, comprese quelle culturali e formative, ma anche una piazza virtuale in cui sviluppare un confronto sempre aperto sia su questioni di diritto, che sui diversi aspetti che coinvolgono la vita forense.
2. Stimolare la partecipazione con l'adozione di iniziative concrete attraverso cui rendersi effettivamente interpreti, da una parte, e testimoni dall'altra dei problemi reali con cui gli avvocati, spesso in solitudine, si trovano a doversi confrontare. Nello specifico questa Camera Penale, se riceverà la fiducia degli elettori, si batterà innanzitutto perché venga recuperato il ruolo, la dignità e la credibilità dell'avvocato, di fatto relegato ad una figura secondaria e qualche volta fastidiosa. E' urgente porre all'attenzione dei vertici del Tribunale le numerose lamentele provenienti dagli avvocati in rapporto allo svolgimento delle udienze dibattimentali, laddove vengono violati sistematicamente i principi più elementari del codice di procedura penale. Uno dei fondamentali pilastri del processo accusatorio è la cross examination. Chi può affermare che tale istituto non sia completamente disatteso e svuotato di significato allorquando, nella conduzione del dibattimento, non ci si attenga rigorosamente al principio della separazione delle funzioni, con evidenti ricadute sul piano delle garanzie difensive? Il nostro interlocutore privilegiato e naturale, per avviare un confronto positivo su queste tematiche, sarà l'ANM- sottosezione di Torre Annunziata, consapevoli che sono molti coloro che, tra i magistrati, hanno interesse e volontà ad un dialogo costruttivo teso a salvaguardare la dignità di tutte le parti del processo.
3. Il protocollo d'intesa, da troppo tempo nel dimenticatoio, va assolutamente rivisitato, riaffermato, valorizzato quale indispensabile strumento di leale collaborazione tra avvocatura penale, magistratura e il personale di cancelleria.
4. Iniziative di studio, convegni, assemblee aperte ai cittadini, la costante attenzione alla formazione dei giovani, dovranno essere l'asse portante dell'attività della nuova Camera Penale attraverso il contributo di tutti i colleghi, in uno sforzo di sintesi tra vecchie e nuove esperienze, tra diverse generazioni, tra giovani e meno giovani. La convinzione che solo sfruttando tale apporto di sinergia si possono raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo, emerge sia dalla formazione della lista, sia dalle proiezioni programmatiche.
5. Pur consapevoli di un'epoca che si caratterizza per una profonda e diffusa crisi economica, sarebbe assolutamente un atto di resa rinunciare alla propria dignità e sicurezza sul luogo di lavoro. La Camera Penale si batterà, dunque, perché il Tribunale di Torre Annunziata, riconosciuto da tutti come Tribunale di frontiera, sia destinatario da parte del Ministero della Giustizia, di una particolare attenzione, manifestata anche attraverso l'erogazione di fondi da utilizzare per una migliore organizzazione della giurisdizione sul territorio e per dotare il Tribunale di mezzi più moderni, efficienti ed adeguati al carico di lavoro.
6. Una politica forense in linea con le aspirazioni dell'Union Camere Penali, un costante monitoraggio delle attività giudiziarie sul territorio, l'impegno a convocare le assemblee almeno una volta al mese, anche decentrandole presso le sezioni distaccate, uno sforzo costruttivo per il recupero di comportamenti deontologici all'altezza della nobiltà della professione forense, l'impegno per sensibilizzare i colleghi all'uso della toga nelle udienze dibattimentali, un rapporto di leale collaborazione con il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, sono irrinunciabili parametri a cui si atterrà rigorosamente la nuova Camera Penale, coscienti come siamo che il nostro compito potrà dirsi all'altezza dei tempi solo se riusciremo a coinvolgere tutti gli avvocati penalisti in un sentire comune.
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